Il cerca-noir

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Rubrica di scouting (nazionale e no) alla ricerca del noir più nascosto (e per questo, prezioso) tra case editrici, sagre paesane, librerie e soffitte.

EFFIGI Edizioni

EFFIGI è una piccola-media casa editrice toscana, attiva dalla fine degli anni 90, che nasconde nel suo forziere una serie di titoli molto interessanti. Ne vedremo una carrellata per palati fini: quasi tutti legati alla valorizzazione del territorio toscano, vale la pena leggerli come ci si accinge a un viaggio: con una cartina in una mano, e un buon bicchiere di Chianti (o di Ansonaco?) nell’altra…. Chi ama i noir urbani può partire con Nero Firenze di Fausto Meoli (2015), già autore di Marginalia (finalista Garfagnana in giallo 2012), mentre a chi predilige la provincia consiglio Lo chalet in pineta di Oscar Montani (2015). Se Il giacobino di Lisandro Torrini (2017) ci porta ad Arezzo, Il mistero di Poggiobuco di Luis Contenebra (2020) ci conduce a un sito archeologico della Tuscia maremmana. 

 

 

 

Tutto qui? Certo che no. Potrei continuare, e includere altri titoli meno recenti e molto accattivanti (per questo vi rimando al sito https://effigiedizioni.wordpress.com/) ma non posso non citare altri due piccoli tesori: Le province in giallo cotte e mangiate di Andrea Giamannossi, “10 noir con ricette del territorio toscano” (2019) e La lunga ombra del bonsai del già citato Oscar Montani, creatore di un genere credo unico al mondo, il “romanzo noir bonsai” (che ci è piaciuto tanto che ne regaleremo una copia al vincitore del nostro premio annuale Haiku Noir 2021). E non dimentichiamo le autrici, tra cui emerge Laura Vignali con vari titoli succulenti… – fra cui gli imperdibili Vendette in cucina (2012) e Il delitto vien mangiando (2013).  

Ma l’ampiezza dello sguardo del suo fondatore, Mario Papalini, trascende i confini regionali e va a includere alcuni veri gioielli, come il romanzo Asma di Francesco “Bifo” Berardi (2017), uno studio su Eleonora Duse, una raccolta di Sergio Staino, e alcuni libri sulle erbe e i loro segreti. L’impegno culturale e sociale di questa piccola e tenace casa editrice si evidenzia poi nella saggistica, che comprende volumi importanti tra cui Volontari antifascisti toscani nella guerra civile spagnola di Ilaria Cansella e Francesco Cecchetti (2012) e, nel 2021, Gli americani dalla Maremma al fiume Arno di Andrea Pestelli e Donne e poeti vedono arrivare la verità. Saggi per il XXI secolo di Gigliola Sacerdoti Mariani. Lunga vita a Effegi!

(a.c.)

leAssassine Edizioni

Come può non colpirci un’editrice che si chiama Edizioni leAssassine? Quando ci addentriamo nel colorato labirinto di titoli, abbiamo una piacevole conferma, ovvero sono tutti rigorosamente noirissimi e sono tutti legati alla “Letteratura gialla al femminile”, siano le riscoperte di classici della golden age come Un cappio per Archibald Mitford di Dorothy Bowers, siano tesori della comtemporaneità come Scelte sbagliate di Susana Hernández (Premio Cubelles noir per il miglior romanzo noir in catalano nel 2018 e finalista al premio Valencia Negra sempre nel 2018), pubblicato con il sostegno dell’Institut Ramon Lull, Istituto di lingua e cultura catalana, oppure Il divorzio non si addice a Enid Balfame di Gertrude Atherton, una delle prime suffragette americane. Scelte di altissima qualità, traduzioni eccellenti, e una regia perfetta di cui dobbiamo ringraziare la fondatrice e animatrice Tiziana Elsa Prina e il suo team: “Un piccolo gruppo di appassionate/i di crime che da anni lavora nel mondo editoriale, occupandosi di scelta dei libri, traduzioni, editing e comunicazione” e che si pone l’obiettivo di “dare espressione a questa passione per la letteratura gialla, proponendola nelle sue svariate sfaccettature – giallo a suspense, deduttivo, hard boiled, psicologico, noir –, negli stili più diversi – fantasiosi, essenziali, sofisticati, semplici, d’antan – e nei contesti geografici più vari – Marocco, Malesia, Canada, ma anche Germania, Francia…” (https://edizionileassassine.it/) Complimenti a Tiziana e al suo gruppo !!!

(a.c.)

Qualche intervista

https://www.sherlockmagazine.it/8238/intervista-a-tiziana-prina 

https://leggindipendente.com/intervista-a-tiziana-elsa-prina-editrice-della-c-e-le-assassine/

Bianco is the new noir ? Ovvero, CLOWN BIANCO EDIZIONI


Non credo di essere la sola a tenere a distanza i clown dopo aver letto It di Stephen King. Ma non si può restare schiavi di un pregiudizioi! E se “Clown Bianco Edizioni” sembra non avere proprio nulla di noir… ecco che sotto la superficie vengono a galla affinità molto interessanti. 

Clown Bianco Edizioni è il marchio editoriale dell’Associazione culturale Clown Bianco.

Si tratta di una piccola casa editrice (indipendente e non a pagamento) nata nel 2016, piccola ma attivissima. Oltre a pubblicare romanzi (soprattutto di genere) e anche saggistica, organizza corsi di crime writing, di linguaggio del corpo, di costruzione del personaggio… e la sua fondatrice/animatrice, Vania Rivalta, è stata abilissima nel creare intorno a sé un gruppo di persone affezionate e partecipative, competenti e motivate. 

Ma soprattutto, Vania ha nel suo catalogo ottimi titoli, tra cui due romanzi di Cristina Brondoni, giornalista criminologa direttrice del Crime Magazine (Voglio vederti soffrire e L’appartamento dell’ultimo piano: da non perdere!!!), e sta per essere “varata” una nuova collana (non farò spoiler) curata da Maria Silvia Avanzato. 

Teniamo d’occhio il clown!

clownbianco.com e pagina facebook

(a.c.)

 

La Torre Nera Fantasy Bar è un pub con tutti i crismi – birre da favola, atmosfera rilassata, musica irlandese, pareti ricoperte di etichette e sottobicchieri – con tanto di panche all’aperto per i mesi estivi. Chi lo gestisce è Michele Valentini, ex studente dell’Università di Urbino laureatosi alcuni anni fa con una tesi sulla saga della Torre Nera di Stephen King. 

La location? Una tipica casa d’angolo dell’appennino marchigiano. Sì, non siamo in UK ma a Belforte all’Isauro, paesino famoso per la produzione del miele incastonato in una cornice mozzafiato di monti e colline, verde come la terra d’Irlanda, abbastanza lontano dal mare per poterlo sognare d’inverno, ma a portata di mano appena arriva la bella stagione.

Un pub dedicato alla Torre Nera è noir nel profondo, non c’è bisogno d’altro. Ma se vogliamo aggiungere qualcosa, allora una menzione speciale va alla birra Guinness, che qui si può bere alla spina, fresca e scura come a Dublino. Città in cui Michele ha abitato a lungo, prima di lanciarsi in un lungo viaggio in solitaria che gli ha fatto attraversare l’Europa senza fretta, con tanta curiosità e in modo approfondito e consapevole. Per approdare infine nel luogo da cui era partito, ma portando con sé l’esperienza dello studioso e del viaggiatore, la competenza del barman e l’apertura mentale del cittadino cosmopolita. Se passate da quelle parti, una sosta è d’obbligo. 

(a.c.)

INASPETTATAMENTE NOIR 

Esiste ad Ancona, in piazza del Plebiscito, un piccolo cocktail bar / bistrot letterario dal nome suggestivo: Vagamondo. Ci piace la location (nel mezzo della movida anconetana), la programmazione di eventi (https://www.facebook.com/Vagamondo-112020993666124/), l’offerta di drink e spuntini… e se poi avete voglia di fare un salto di sopra, rimarrete incantati dall’atmosfera della saletta … divanetti, cuscini, un dondolo sospeso, e soprattutto una libreria fornitissima in cui risaltano varie collezioni di libri gialli e noir… insomma, una tappa obbligata, un luogo dove tornare, dove darsi appuntamento, estate e inverno. 



Un grande grazie a Silvia Seracini, talentuosa bibliotecaria, attenta lettrice e promettente scrittrice, nonché fondatrice dell’associazione culturale RaccontidiCittà per avercelo fatto conoscere!!! 

(a.c.)

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