Chlorophyll killers. Pozioni, veleni, narcotici tra letteratura noir e scienza

Share

Da qualche settimana è disponibile nelle librerie l’ultima delle pubblicazioni di Urbinoir: Chlorophyll killers. Pozioni, veleni, narcotici tra letteratura noir e scienza, a cura di Ivo Klaver e  Giuseppe Puntarello, per ARAS edizioni di Fano.  Si può acquistare online  su IBS

In copertina una foto del giardino dei veleni di Alnwick

chlorophyll-killers-copertina

Dalla quarta di copertina:

Nel complesso e variegato mondo vegetale esistono piante dai poteri formidabili: alcune curano i mali e le sofferenze del corpo, altre sono in grado di farci sognare o di donare il riposo dalle fatiche quotidiane, altre sono temibilissime nemiche della vita. L’umanità nel corso dei secoli ha imparato a conoscerle e manipolarle a seconda degli usi e delle applicazioni, a classificarle e renderle sicuri strumenti di controllo della vita o della morte. La raccolta di saggi che segue è il frutto delle giornate di studi che si sono tenute nel Novembre 2014 nell’ambito della 4a edizione di Urbinoir, Convegno internazionale di studi sul noir. Si pone come obiettivo la definizione di un orizzonte culturale fatto di saperi, leggende, usanze popolari e sopravvivenze religiose, di conoscenze esoteriche, di invenzioni letterarie, in grado di ripristinare la memoria di una relazione con l’ambiente che ci circonda che ha accumulato nel corso dei millenni, non un sapere, ma molteplici saperi manipolati in direzione dei più diversi fini, non solo scientifici o culturali ma perfino politici e/o criminali.